CRS-2060/FAD
DEMENZA: L'USO DELLE TERAPIE NON FARMACOLOGICHE
Presentazione
La gestione della persona con demenza rappresenta una sfida assistenziale rilevante, soprattutto per la presenza di disturbi comportamentali e psicologici (BPSD), che impattano su ospite, operatori e organizzazione.
Le evidenze indicano gli interventi non farmacologici come primo approccio nella gestione dei BPSD, in quanto più sicuri ed efficaci. In questo contesto, ASA e OSS svolgono un ruolo chiave nell’osservazione precoce e nell’attuazione di strategie assistenziali mirate.
Il videocorso fornisce strumenti pratici per comprendere i comportamenti, individuarne i trigger e applicare interventi non farmacologici nella quotidianità, con focus su approcci validati e gestione del wandering.
Programma
• Inquadramento epidemiologico e assistenziale delle demenze;
• Definizione di demenza, principali forme cliniche e fasi di malattia;
• Sintomi comportamentali e psicologici della demenza (BPSD): definizione, classificazione e impatto clinico-assistenziale;
• Individuazione dei fattori modificabili e dei trigger correlati a ospite, operatore e ambiente;
• Limiti della contenzione e razionale dell’approccio non farmacologico;
• Principi relazionali e assistenziali nella gestione quotidiana della persona con demenza; principali interventi non farmacologici in area sensoriale, cognitiva, motoria e ambientale;
• Approfondimento su Snoezelen, musicoterapia, ortoterapia, pet therapy, doll therapy, reminiscenza e stanza del treno;
• Modello Gentlecare e personalizzazione della cura;
• Sorveglianza e monitoraggio del wandering: valutazione del rischio, sistemi attuabili, interventi pianificabili e rivalutazione del piano;
Faculty
Chiara Carla Monti – Medico, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva ed in Medicina Clinica Sperimentale e Medical Humanities. Esperienza pluriennale come Direzione Sanitaria Aziendale e Governance Clinico-Organizzativa Multiregione.
Destinatari
Il corso è rivolto a tutti gli operatori ASA e OSS
Obiettivi
Gli obiettivi del corso sono fornire agli operatori strumenti per comprendere i BPSD e coglierne precocemente i segnali, aiutandoli a individuare i fattori scatenanti e a intervenire in modo efficace con strategie non farmacologiche. Particolare attenzione è rivolta alla gestione del wandering e alla promozione di un’assistenza centrata sulla persona, con l’obiettivo di migliorare il benessere e la qualità di vita dell’ospite e di chi se ne prende cura.
Requisiti per l'attestato
A conclusione del corso è previsto un test finale di apprendimento on-line il cui superamento consente il rilascio del relativo attestato.