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Evento realizzato con il contributo non condizionante di:

PATOLOGIE DEL FEGATO E DELLE VIE BILIARI: COMPLICANZE E TRATTAMENTI

CRS-1192

DOCENTE E RESPONSABILE SCIENTIFICO:

Dr. Bruno Paris - Gastroenterologo del reparto di Epatologia e Trapiantologia, Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo
DOCENTE:
Dr. Andrea Vincenzo Giuseppe Favara – Dirigente Medico di I livello presso l'U.O. di Chirurgia Generale Laparoscopica e Mininvasiva dell'ASST Lariana, Presidio di Cantù Ospedale Sant’Antonio Abate

CALENDARIO:

Giovedì 7 Ottobre 2021 dalle 15.00 alle 18.10

SEDE:

Sala Frigerio Labor Medical Srl - Via Brianza, 65 a Cantù (CO)

DIDATTICA:

RES

RILEVAZIONE PRESENZE:

Sistema elettronico con badge

DURATA:

3

CREDITI ECM:

3.9

SPONSOR:

Sofar Spa

PRESENTAZIONE DEL CORSO

La cirrosi epatica è una delle affezioni dell'umanità conosciute da più lungo tempo: la sua descrizione risale ad Autori all'antico Egitto e successivamente al greco Ippocrate che la descrisse in associazione all'ittero. Dopo molte osservazioni e lunghe disquisizioni, intorno al 1930, Rossle focalizzò l'attenzione sull'insieme delle alterazioni che costituiscono il quadro cirrotico: in particolare evidenziò come dal combinarsi di quadri generativi del parenchima epatico sino alla necrosi, con alterazioni flogistiche dell'interstizio e del connettivo portale derivassero le modificazioni che portano a neoformazione di tessuto connettivale da un lato e rigenerazione nodulare dall'altro. Si sono venuti così a delineare i concetti fondamentali della malattia che hanno portato alla definizione attuale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità secondo la quale la cirrosi è un processo diffuso caratterizzato da necrosi epatocitaria, rigenerazione nodulare e fibrosi con sovvertimento dell'architettura lobulare del fegato e della microcircolazione portale. Ne deriva un concetto clinico di fondamentale importanza: la cirrosi in realtà non costituisce una malattia a sè stante ma rappresenta solamente l'esito finale comune di processi epatici di varia natura decorsi in maniera conclamata o silente. La cirrosi costituisce quindi l'ultima tappa di vari processi cronici che devono essere meglio conosciuti e più prontamente trattati. Clinicamente la cirrosi può essere compensata o scompensata. La cirrosi compensata è in genere asintomatica e viene scoperta occasionalmente (esami ematochimici routinari, ecografia addominale). La cirrosi scompensata è caratterizzata dalla comparsa di ascite, encefalopatia epatica, emorragia digestiva da rottura delle varici esofagee, ittero o epatocarcinoma (circa 500 volte più frequente nei paziente con cirrosi epatica rispetto alla popolazione non cirrotica). Lo scopo di questa prima parte del corso è proprio quello di fornire informazioni sull'eziologia e la patogenesi di tale affezione e quindi costituire la base per studi epidemiologici sempre più attendibili oltre che rappresentare una base concettuale per una corretta terapia che è spesso ancora possibile in corso di cirrosi epatica specialmente nelle fasi iniziali. Nella seconda parte si parlerà invece di colelitiasi, ovvero la presenza di uno o più calcoli nella colecisti, che costituisce la causa più comune di patologia delle vie biliari. I fattori di rischio per la litiasi della colecisti comprendono sesso femminile, obesità, età avanzata, etnia, una dieta di tipo occidentale, rapida perdita di peso e un'anamnesi familiare positiva. E' una condizione piuttosto frequente, nei Paesi sviluppati, circa il 10% degli adulti e il 20% delle persone > 65 anni sono portatori di calcoli biliari, tuttavia la sola presenza di calcoli biliari tende a essere generalmente asintomatica e non richiede alcun trattamento. Il sintomo più frequente è la colica biliare ben definita ed identificabile, la presenza di calcoli biliari non causa di per sè dispepsia o intolleranza agli alimenti ricchi di grassi. Fra le complicanze più gravi sono incluse colecistite; ostruzione della via biliare (da migrazione di calcoli nelle vie biliari [coledocolitiasi), a volte con sovra infezione batterica (colangite); e pancreatite acuta biliare. La diagnosi in genere viene posta mediante ecografia addominale. La colecistectomia laparoscopica rappresenta la terapia di scelta per una colelitiasi sintomatica o complicata. Nuove tecniche permettono oggi di ridurre ulteriormente le complicanze più temibili ovvero le lesioni delle vie biliari. In questa seconda parte si approfondiranno quindi gli aspetti più importanti di queste due patologie strettamente connesse, puntando particolare attenzione sugli aggiornamenti ad oggi e sulle novità terapeutiche in questo campo.

DESTINATARI

Nr. massimo partecipanti: 25

Assistente sanitario, Biologo, Dietista, Farmacista, Fisioterapista, Infermiere, Infermiere pediatrico, Medico Chirurgo (per le seguenti discipline:Allergologia ed immunologia clinica, Anatomia patologica, Anestesia e rianimazione, Angiologia, Biochimica clinica, Cardiochirurgia, Cardiologia, Chirurgia generale, Chirurgia pediatrica, Chirurgia toracica, Chirurgia vascolare, Continuità assistenziale, Cure palliative, Dermatologia e venereologia, Direzione medica di presidio ospedaliero, Ematologia, Endocrinologia, Epidemiologia, Farmacologia e tossicologia clinica, Gastroenterologia, Genetica medica, Geriatria, Ginecologia e ostetricia, Igiene degli alimenti e della nutrizione, Igiene, epidemiologia e sanità pubblica, Laboratorio di genetica medica, Malattie dell'apparato respiratorio, Malattie infettive, Malattie metaboliche e diabetologia, Medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro, Medicina dello sport, Medicina di comunità, Medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza, Medicina fisica e riabilitazione, Medicina generale (medici di famiglia), Medicina interna, Medicina trasfusionale, Microbiologia e virologia, Nefrologia, Neurochirurgia, Neurofisiopatologia, Neuroradiologia, Neurologia, Neuropsichiatria infantile, Oncologia, Organizzazione dei servizi sanitari di base, Patologia clinica (laboratorio di analisi chimico-cliniche e microbiologia), Pediatria. Pediatria (pediatri di libera scelta), Psichiatria, Psicoterapia, Radiodiagnostica, Radioterapia, Reumatologia, Scienza dell'alimentazione e dietetica, Urologia) , Psicologo, Terapista occupazionale, Tecnico di neurofisiopatologia, Tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, Tecnico sanitario di radiologia medica, Tecnico sanitario laboratorio biomedico.

OBIETTIVO ECM DI RIFERIMENTO:

Obiettivo 30 – Epidemiologia – prevenzione e promozione della salute – diagnostica- tossicologia con acquisizione di nozioni di processo

OBIETTIVI SPECIFICI:

La scopo del progetto è quello di fornire informazioni sull'eziologia e la patogenesi delle malattie che colpiscono il fegato, in particolare della cirrosi epatica e quindi costituire la base per studi epidemiologici sempre più attendibili oltre che rappresentare una base concettuale per una corretta terapia che è spesso ancora possibile in corso di cirrosi epatica specialmente nelle fasi iniziali. Inoltre si vogliono approfondire gli aspetti più importanti delle patologie legate alle vie biliari, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti nozioni importanti sugli aggiornamenti ad oggi e sulle novità terapeutiche in questo campo.

Ore 14.45 Registrazione

Ore 15.00 SESSIONE 1 | Serie di relazioni su tema preordinato

Docente: Dr. Bruno Paris

CIRROSI EPATICA, VIE BILIARI, FEGATO

Ore 16.20 Pausa 10 minuti

Ore 16.30 SESSIONE 2 | Serie di relazioni su tema preordinato

Docente: Dr. Andrea Favara

CALCOLOSI DELLA COLECISTI: UPDATE E NOVITA' TERAPEUTICHE

Ore 18.10 Fine lavori

N.B. Test di apprendimento e questionario di gradimento saranno da effettuarsi on line sul sito del Provider entro 3 giorni dalla data di fine del corso, a cui potranno accedere coloro che avranno la frequenza certificata almeno al 90%.